Ma i Berberi chi sono ?

Ma i Berberi chi sono

Ma i Berberi chi sono?

Zinedine Zidane e Karim Benzema sono i berberi piu’ famosi.

Berberi o, nella loro stessa lingua, Imazighen (al singolare Amazigh), che significherebbe in origine “uomini liberi” sono, propriamente, gli abitanti autoctoni del Nordafrica. Per una serie di motivi storici ed ideologici oggi con tale nome si è soliti designare solamente coloro che, in Nordafrica, siano di madrelingua berbera (tamazight). Ci sono diverse teorie sull’etimologia della parola “berbero”. Si dice cge derivi dal termine francese berbère, a sua volta derivato dal vocabolo arabo barbar, il quale, probabilmente, non fa che riprodurre la parola greco-romana barbaro che designava chi non parlava il latino o il greco. Secondo altri deriva dall’arabo “berbereh” – “stranieri”) di quel “barbari” che  ha il solo significato di rimarcare un senso di estraneità totale.

“In particolare, si ricordano i Libi nelle regioni più occidentali, i Numidi nell’attuale Algeria, i Mauri nell’attuale Marocco, mentre nelle zone interne vi erano soprattutto i Garamanti e i Getuli. A partire dal I millennio a.C., il Nordafrica conobbe la colonizzazione di vari popoli. Da principio Fenici e Greci (Cartagine è fondata intorno all’814 a.C.) In seguito fu il turno dei Romani, che contesero ai Cartaginesi la supremazia sulla regione.”

Ma i Berberi chi sono

Intorno al III secolo a.C. si cominciano ad avere notizie precise su veri e propri Stati berberi, con propri re e una propria organizzazione: i regni di Numidia e di Mauretania. Dopo diverse vicende, che li videro sempre meno autonomi, i regni berberi persero definitivamente la loro indipendenza nel 40 d.C., sotto Caligola. Durante la dominazione romana molti Berberi emersero nelle arti, nella politica e nella religione, esprimendosi nella lingua scritta del tempo: il latino.

La bandiera berbera

Si compone di tre colori: blu, verde e giallo a bande orizzontali della stessa altezza, e la lettera neo-tifinagh  (Yaz o AZA). Ogni colore si riferisce ad un elemento di Tamazgha, il territorio abitato fin dall’antichità dai berberi:

  • Il blu rappresenta il Mar Mediterraneo e l’Oceano Atlantico;
  • il verde rappresenta il Bled, l’ampia fascia di territorio coltivabile e le montagne verdi;
  • il giallo rappresenta la sabbia del deserto del Sahara.

La lettera Z dell’alfabeto tifinagh in colore rosso rappresenta tutti coloro che sono caduti lottando per il riconoscimento della lingua e della cultura berbera, ed è inoltre il simbolo della resistenza e della vita.

Vi furono così:

  • scrittori (da Terenzio a Marziano Capella, con personaggi come Frontone, Apuleio, o Tertulliano);

  • santi cristiani (dai martiri scillitani a San Cipriano, San Vittore, Sant’Agostino e Santa Monica);

  • papi (Vittore I, Melchiade, Gelasio I);

  • e perfino alcuni imperatori (dal libico-punico Settimio Severo, fondatore di una dinastia, ai mauri Macrino e Emiliano).

Ma i Berberi chi sono
Ma i Berberi chi sono
Ma i Berberi chi sono

Dopo essere rimasto per lungo tempo sotto la dominazione romana, il Nordafrica subì nel V secolo le invasioni dei Vandali, che costituirono regni nordafricani, finché nel 534, una spedizione condotta da Belisario, inviata da Giustiniano lo riconquistò alla sovranità di Bisanzio. Tale conquista però durò poco più di un secolo, giacché nel VII secolo si affacciarono i nuovi conquistatori, gli arabi. Per molto tempo (in pratica fino agli inizi del XIX secolo quando iniziò la colonizzazione europea) il Nordafrica è stato denominato dagli europei Barberia, ossia il “Paese dei Berberi”, cosicché gli stati del Nordafrica sono stati chiamati Stati barbareschi, e lingua franca barbaresca la lingua di scambio in uso in quelle regioni. Nel mondo arabo-islamico, invece era in uso soprattutto l’espressione Maghreb (ossia “Occidente”). In realtà per quanto si risalga indietro nel tempo i Berberi sembrano avere popolato il Nordafrica fin dal Neolitico. Questo popolo è entrato nella storia già 5000 anni fa: popolazioni berbere sono infatti citate nei testi egiziani fin dal 3000 a.C. Le popolazioni berbere nella loro lunga storia non hanno mai effettuato guerre di conquista ma solo subito.

Berberi celebri:

  • Terenzio, (Publius Terentius Afer), 195-159 a.C. (scrittore latino)

  • Papa Vittore I (santo della chiesa cattolica e ortodossa)

  • Marco Cornelio Frontone, ca. 100-ca. 166 (oratore latino)

  • Tertulliano, ca. 155-245 (filosofo e teologo)

  • Macrino, ca. 164-218 (imperatore romano)

  • Emiliano, ca. 207-253 (imperatore romano)

  • Aurelio Vittore, m. ca. 390 (storico latino)

  • Lattanzio, ca. 250- ca. 320 (scrittore ecclesiastico latino)

  • Santa Monica, 331-387 (madre di Sant’Agostino)

  • Tinariwen (Complesso di musica Tuareg)

  • Baha Lahcen (Cantante dell’Atlante – Marocco)

  • Isabelle Adjani (attrice francese)

  • Zinedine Zidane (n. 1972), calciatore di origine berbera algerina

  • Karim Benzema

Ma i Berberi chi sono

Vieni a conoscere con noi la cultura e le tradizioni berbere.

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